No al cyberbullismo
Offese, insulti e calunnie sono i lati negativi dei nuovi media. I più esposti a questo cyberbullismo sono i bambini e i giovani. Un’attiva promozione delle competenze mediatiche, ad esempio i workshop scolastici di Pro Juventute, fornisce aiuto.
Il cyberbullismo è oggi uno dei maggiori pericoli a cui sono esposti i bambini e i giovani cibernauti. I casi sono molti e la sofferenza delle vittime è grande: pubblicazioni su Internet di foto che ritraggono la vittima in situazioni umilianti, diffamazioni, calunnie e offese nei social media, oppure falsi profili e finte amicizie con identità fasulle. Da quando si sono affermati i nuovi media, ogni giorno sempre più bambini e giovani telefonano al servizio di Consulenza + aiuto 147 di Pro Juventute perché vivono forme di violenza psicologica (mobbing) nella cerchia degli amici o a scuola.
Proteggersi contro il cyberbullismo: competenze mediatiche
La migliore protezione contro i rischi di Internet è una buona competenza mediatica. Con l’offerta «Pro dei media» Pro Juventute promuove la competenza mediatica dei giovani e dei bambini. Pro dei media di Pro Juventute comprende workshop scolastici per alunni e serate per genitori incentrati sull’argomento delle competenze mediatiche, con lo scopo di trasmettere una giusta gestione dei nuovi media. In questo modo si vuole aiutare i genitori nella gestione dei nuovi media e sostenerli nell’educazione ai media. Il direttore di Pro Juventute, Stephan Oetiker, si dice certo di una cosa: «Solo i genitori ben informati riescono a valutare e reagire adeguatamente ai rischi della grande rete».
Per maggiori informazioni: www.medienprofis.ch
